Una commedia di Jean-Pierre Martinez
Traduzione dell’autor
2 personaggi
Distribuzioni possibili : 2U, 1U/1D, 2D
Un drammaturgo ormai all’ultima cartuccia riceve una giornalista per un’intervista che potrebbe rilanciare la sua carriera. Ma a teatro le apparenze possono essere ingannevoli…
Questo testo è concesso gratuitamente alla lettura. Prima di ogni rappresentazione pubblica, professionale o amatoriale, dovete ottenere l’autorizzazione dell’autore.
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Una commedia a due, brillante e ricca di sorprese
L’ultima cartuccia è una commedia per due personaggi costruita su un confronto diretto, semplice ma molto efficace. Un drammaturgo a corto d’ispirazione riceve una giornalista arrivata per intervistarlo. Ben presto, però, l’intervista si trasforma in un duello verbale e prende una piega del tutto inattesa.
Il testo offre soprattutto due ottimi ruoli comici, molto diversi tra loro ma perfettamente equilibrati. Lui è disincantato, permaloso, provocatorio, ma anche molto più vulnerabile di quanto voglia far credere. Lei, invece, all’inizio sembra impacciata e un po’ fuori posto, salvo poi rivelare carattere, prontezza e risorse insospettate. Uno degli aspetti più divertenti della recitazione sta proprio nel continuo rovesciamento dei rapporti di forza: ogni volta che uno dei due sembra avere la meglio, è l’altro a ribaltare la situazione.
Il dialogo è serrato, fatto di battute rapide, equivoci, giochi di parole e ragionamenti paradossali. I continui colpi di scena tengono viva l’azione e permettono agli interpreti di cambiare tono, intenzione e registro senza mai spezzare il ritmo della commedia.
Per una compagnia, L’ultima cartuccia ha inoltre il vantaggio di essere estremamente flessibile dal punto di vista del cast: i due personaggi possono essere affidati a due uomini, a due donne oppure a un uomo e una donna. Anche la scenografia è essenziale, perché il vero motore dello spettacolo sono la recitazione, i tempi comici e l’intesa fra i due interpreti.
Fin dal prologo si crea un rapporto diretto e complice con il pubblico. La commedia si diverte poi a prendere di mira il mondo del teatro: autori, attori, giornalisti, agenti, premi, successo, riconoscimento e, soprattutto, la difficoltà di continuare a creare. Questo sguardo ironico dà spessore alla pièce senza mai appesantirne il tono.
L’ultima cartuccia è quindi una commedia adatta a un pubblico molto ampio e può funzionare altrettanto bene in uno spazio raccolto quanto su un palcoscenico più grande. Offre agli interpreti personaggi ben delineati, numerosi ribaltamenti di situazione e una struttura capace di conservare le sue sorprese fino alla fine.
La pièce è stata inoltre messa in scena più volte, in Francia e all’estero, sia da compagnie professionali sia amatoriali, a conferma della sua capacità di coinvolgere pubblici molto diversi.
Biografia di Jean-Pierre Martinez
Nato nel 1955 a Auvers-sur-Oise, Jean-Pierre Martinez calca le scene come batterista in diversi gruppi rock, prima di diventare semiologo pubblicitario. Diviene poi sceneggiatore per il piccolo schermo e torna in scena come autore di teatro. Ha scritto una sessantina di commedie alcune delle quali (in particolare Vendredi 13) sono già considerate dei classici. Oggi è uno degli autori contemporanei più interpretati in Francia e molte delle sue opere teatrali sono state tradotte in spagnolo ed in inglese. È laureato in Letteratura Spagnola e Inglese (Sorbona), in Linguistica (École des Hautes Études En Sciences Sociales) in Economia (Institut d’Études Politiques de Paris) e in Sceneggiatura e produzione audiovisiva (Conservatoire Européen d’Écriture Audiovisuelle). Jean-Pierre Martinez ha scelto di proporre i testi delle sue commedie in scaricamento gratuito sul suo sito La Comédiathèque : http://comediatheque.net